Fuerteventura - Canarie
- Jul 22, 2025
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Abbiamo visitato Fuerteventura a novembre 2022. Periodo di bassa stagione, con temperature calde ma non troppo, il caldo è secco, pochissima escursione termica, la temperatura si mantiene quasi la stessa per tutta la giornata.
Alloggiavamo in una quinta a Llanos de la Conception. Una quinta in mezzo al nulla, in mezzo al paesaggio brullo, un paradiso.
Posti imperdibili: Playa de Cofete, Dunas de Coralejo e Playa de Sotavento.
Partendo da NORD OVEST
Puertito de Los Molinos. Piccolo paesino di pescatori, la costa ovest è meno turistica e più autentica.
Panoramica de Puertito de los Molinos
Playa de la Escalera. Scogliera mozzafiato, altissima e a strapiombo. Accesso tramite scala ben fatta, parcheggio attaccato. <
El Cotillo, paesino dove fare sosta, circondato da spiaggette carine, ma niente di che
Faro de Toston. Vale la pena fermarsi per ammirare il paesaggio e poi proseguire <
Strada dal Faro fino a playa de Mejillón spettacolare. Trovate la vostra conchetta privata tra la sabbia e roccia nera e fate delle pause cona macchina.
Playa El Majanicho. Qui abbiamo fatto pausa pranzo, piccolo paesino di pescatori, è un punto rilassante e desolato.
Playa del Mejillón, famosa pop corn beach. Spiaggia particolarissima e unica al mondo, grazie a queste formazioni rocciose. Non ideale per farsi il bagno, merita giusto una visita. Non raccogliete questi pop corn.
Coralejo. Città principale, ci siamo passati per prendere il traghetto e per alcuni servizi, non merita molto tempo, dato che è molto turistica e poco storica.
Dunas de Coralejo. Qui consiglio di perdersi, di trovare parcheggio, attraversare la strada direzione centro dell'isola e non oceano e salire e rotolarsi sulle dune, è un piccolo deserto a tutti gli effetti.
Playa El Cajon Negro. In questa zona ci sono diverse spiaggette, troverete spesso delle nicchie circolari, poste per ripararsi dal vento e per avere privacy.
Playa Alzada. Consiglio assolutamente questa spiaggia, in mezzo alle dune, mare cristallino verde, il contrasto dei colori è pazzesco.
Restaurante Don Pepe. Piccola parentesi culinaria, non abbiamo usufruito molto dei ristoranti, abbiamo principalmente cucinato, anche perché di tipico hanno veramente tre cose: 1. cuccioli di capra, Cabrito (Capretto) (io non l'ho assaggiato, l'ha assaggiato il mio amico onnivoro doc, che non ha apprezzato moltissimo), 2. papas arrugadas (patate rugose) sono un contorno tipico di tutte le Canarie, mojo verde (con coriandolo, aglio, olio e aceto) o mojo rojo (con peperoncino, paprika e aglio) che accompagnano le papas, 3. Queso frito (formaggio fritto) preparato con queso Majorero.
Già finito, quindi sentite a me, cucinate e spendete i soldi per altre attività.

Dunas de Coralejo e io che mi diverto a scendere
SUD
La strada che congiunge la zona dell'aereporto con il sud dell'isola, è un piacere per gli occhi. Infatti vi ritroverete a guidare su strade ben asfaltate in mezzo a dune di sabbia e con l'oceano in lontananza.
La zona sud-est è la zona più turistica dell'isola insieme a Coralejo.
Playa de Sotavento de Jandia. Uno dei posti più belli e immensi di Fuerte. Una spiaggia infinita, larghissima e lunghissima. Famosa per le lingue di sabbia che formano il paesaggio ogni giorno, consiglio di farsi una bella passeggiata e di aspettare che la marea si ritiri per poter camminare per metri sulla sabbia umida e piscinette naturali.
Playa Morro Jable. Spiaggia estramemnte turistica, con eco-mostri alle spalle, mega hotel fatti per i turisti bianchi in pensione. Le spiagge però in questa parte dell'isola sono paradisiache, bianche e acqua cristallina
verso Mirador playa colorada e poi prendere la contrada punta de Jandia, da qui ci sono diversi punti dove fermarsi con la macchina, il paesaggio è surreale e ricorda molto gli sfondi delle pubblicità per auto. La strada è sterrata, non è semplicissima, non ci sono guard rail e andando verso il mirador presenta tornanti e diventa più elevata
Mirador de Cofete, punto panoramico sull'infinita playa de Cofete, è un must see mozzafiato. Da questo punto in poi la strada diventa abbastanza rischiosa, si inizia a scendere, ma su uno sterrato e una strada a doppio senso.
Per arrivare alla spiaggia, bisogna arrivare al paesino Cofete, quasi fino a casa Winter (ex rifugio per i nazisti), si scende fino al Cementerio de Cofete un cimitero mistico, immerso nella sabbia, nel posto più remoto dell'isola
Playa de Cofete. Spiaggia immensa, in cui si percepisce la potenza dell'oceano. In fondo le montagne della zona sud di Fuerteventura e la montagna triangolare Montana Aguda che riuscierete a scorgere da diverse zone dell'isola. La spiaggia è estremamente larga, ma anche molto lunga. Una spiaggia che incute timore data la sua vastità.
Provate a camminare fino a El Islote, noi ce lo siamo persi perché non sapevamo fosse lì vicino, ma è praticamente in ogni cartolina di Fuerteventura.

INTERNO DELL'ISOLA
Mirador de Guise y Ayose. Punto panoramico con le due statue.
Betancuria. Paesino storico di Fuerteventura, all'interno dell'isola, vale assolutamente la pena visitarlo.
Mirador de Las Peñitas. Punto panoramico con parcheggio piccolo. Questa strada interna è piena di punti panoramici, vale la pena fermarsi.
Mirador del Risco de Las Peñas. Punto panoramico elevato e imperdibile, con grande parcheggio.

Ci sono molti posti che non abbiamo visitato sia per mancanza di tempo, sia perché non ha senso affrettarsi e vedere tutto male senza godersi la natura mozzafiato di Fuerte, tra cui Cuevas de Ajuy, l'escursione sul vulcano Calderón Hondo, Arco de las Peñitas ecc.


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